IL FESTIVAL

 

Il senso del ridicolo è il primo festival italiano sull'umorismo, sulla comicità e sulla satira. In tre giorni di incontri, letture ed eventi nella città più caustica d'Italia, Il senso del ridicolo s'inoltrerà nel sorprendente e fulminante mondo della comicità. Un festival di taglio culturale, non una galleria di comici, non una rassegna di spettacoli, non un convegno scientifico sull’umorismo. Piuttosto, un’esplorazione culturale e antropologica, una sorta di "safari" nei territori del comico, dell’umorismo, dell’ironia. Un safari divertente, ma non futile, dove gli animali esotici da fotografare e conoscere siamo noi stessi.

News

Il senso del ridicolo vi invita a scoprire il programma dell'edizione 2018

Conferenza stampa - mercoledì 25 luglio 
alle ore 11.00 presso la Sala Gigli - Palazzo del Pegaso, Firenze
alle ore 18.00 presso lo Chalet della Rotonda, Livorno

invito conferenzastampa2018 livornofirenze

 

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Il senso del ridicolo è alla ricerca di giovani volontari.

Sei uno studente (universitario o delle scuole superiori)? Entra a far parte della nostra squadra e vivi il festival da vicino: avrai modo di supportare l'organizzazione.

Per maggiori dettagli e per inviare la tua candidatura scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il festival aderisce inoltre al progetto di alternanza scuola-lavoro, obbligatorio per tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori in base alla legge 107 del 2015.

 

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Aperte le selezioni per partecipare a Gulliver,
il progetto di intercultura tra i festival di approfondimento culturale italiani.

45

ore

tra spettacoli, incontri e dibattiti.
25

protagonisti

parleranno in 6 diversi contesti.
24

appuntamenti

per capire come quando e perchè ridiamo.
  • Conferenza stampa a Livorno - ph JOBDV/Studio

    Conferenza stampa a Livorno - ph JOBDV/Studio

  • Conferenza stampa a Firenze - ph JOBDV/Studio

    Conferenza stampa a Firenze - ph JOBDV/Studio

  • "Edizione 2016" - ph JOBDV/Studio - conferenza stampa presso Fondazione Livorno

Il programma

 

Tre giorni di incontri, letture ed eventi sul tema dell’umorismo.

 

 

  • venerdì 28 settembre
    16:00
    Sala degli archi – FORTEZZA NUOVA
    Inaugurazione ABAB. LA STANZA DEI GIOCHI di Alighiero e Agata Boetti
    17:00
    Piazza del Luogo Pio
    Saluti istituzionali
    17:30
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 1
    Bianca Pitzorno e Davide Tortorella  - Dietro le quinte del Dirodorlando
    Ingresso gratuito

     

    Nel 1973, un programma televisivo del sabato pomeriggio fece impazzire mezza Italia. Si intitolava Il Dirodorlando. Difficile definirlo. Era un gioco a squadre un po’ delirante, ambientato in un Medioevo fantastico, dove tra le altre stranezze si parlava una lingua inventata, il dirodorlandico. Tra gli inventori del programma la allora giovane funzionaria Rai Bianca Pitzorno e il dodicenne Davide Tortorella, figlio dell’autore e regista Cino. Prima degli spettatori, erano gli ideatori a divertirsi come matti nel progettare ogni singola puntata. Oggi Bianca e Davide ancora complici dopo quarantacinque anni, ricorderanno come si rideva dietro le quinte del Dirodorlando e come ridevano davanti allo schermo i suoi 15 milioni di spettatori.

    21:00
    Teatro Vertigo


    Evento 2
    Proiezione del film Romanzo Popolare di Mario Monicelli
    Ingresso 3 €
    Commedia
    21:30
    Teatro Goldoni

    Evento 3
    Paola Cortellesi - Siamo stelle o caporali?
    Ingresso 3€

     La serata di apertura del Senso del ridicolo è dedicata a una stella dell’umorismo e della commedia italiana. Paola Cortellesi ha cominciato tredicenne cantando la sigla del Cacao Meravigliao per Renzo Arbore a Indietro tutta e quest’anno ha conquistato premi e incassi con Come un gatto in tangenziale, il film di cui è protagonista (assieme a Antonio Albanese) e coautrice. Rubando una serata alla lavorazione del suo nuovo film, viene a Livorno per ripensare, con Stefano Bartezzaghi, alle tante risate e i tanti pensieri che il pubblico in questi anni ha dovuto a lei, alla sua musica, alla tv, alla radio, al teatro, al cinema.

  • sabato 29 settembre
    10:00
    Piazza dei Domenicani
    Evento 4
    Adriano Favole - Ridere per fuggire
    Ingresso 3€

     Che ruolo ha il ridere nel sapere antropologico? Perché gli antropologi sul campo sono spesso oggetto di visioni ironiche e dissacranti? C'è un ridere intimo, interno a gruppi e culture: è un ridere che trae linfa dal contesto, ma al tempo stesso se ne distacca, è un ridere "eccentrico" che, ponendoci a una qualche distanza da noi, crea le condizioni per la riflessione, è una via di fuga dal quotidiano. C'è poi un ridere "esterno" o trans-culturale: si esprime non di rado con la caricatura e lo stereotipo, eppure, anche questo sorridere degli altri è preferibile a quel gelido distacco imposto dal politicamente corretto. L'ironia può essere una espressione della "connivenza", quel tipo di relazione per cui "chiudiamo gli occhi" e ci affidiamo agli altri, è una via di accesso alla conoscenza. Di questi tempi caratterizzati da visioni seriose e drammatiche dell'identità, abbiamo bisogno di ridere delle culture, come antidoto alla loro visione chiusa e rigida.

    11:00
    Piazza del Luogo Pio
    Evento 5
    Concita De Gregorio e Simone Lenzi - Ma sei fuori? Il distacco come condizione dell’umorismo
    Ingresso 3€

    Due livornesi che dopo aver fatto il liceo in classi contigue ora vivono fuori (uno di poco, una di molto; uno da poco, una da molto), si re-incontrano a Livorno per parlare dell’“esilio” a cui si intitola l’ultimo romanzo di lui - Simone Lenzi - e dell’andare “Fuori Roma” di un programma con cui lei - Concita De Gregorio - ha riportato in tv i temi politici e sociali della provincia italiana. Prendere le distanze: una mossa preliminare necessaria per guardare, per capire ma anche per ridere.

    12:00
    Piazza dei Domenicani

    Evento 6
    Walter Fontana e Gabriele Gimmelli - Chi è l’autore delle battute che mi vengono in mente? (semicit.)
    Ingresso 3€

    Nello scorso aprile Il senso del ridicolo ha organizzato assieme alla SIAE una tavola rotonda all'università IULM di Milano sul tema dei diritti d’autore nel campo dell’umorismo. Vi hanno partecipato autori, comici, esperti di comunicazione e web. Lo scrittore e sceneggiatore Walter Fontana, in dialogo con lo storico del cinema Gabriele Gimmelli, riprendono il discorso e offrono una rassegna di esempi storici: plagi, ispirazioni, furti o anche magiche sincronie e sintonie che si registrano quando lo Spirito del Tempo è in vena di battute.

    15:30
    Piazza dei Domenicani

    Evento 7
    Vera Gheno e Bruno Mastroianni - La fattoria degli animali social. Piccolo bestiario autoironico della rete
    Ingresso 3€

    Dal leone da tastiera all'elefante nella cristalleria, passando per triceratopi e grilli parlanti: benvenuti nello zoo dei social, dove la mancanza di autoironia tira fuori la bestia che è in ognuno di noi. Costantemente connessi e alle prese con il faticoso racconto di noi stessi in mezzo agli altri, talvolta dimentichiamo che il senso del ridicolo potrebbe essere un grande alleato nell'evitare disastri comunicativi. Perché, al contrario degli animali, l'unico momento nel quale ha senso che l'uomo mostri i denti è quando ride.

    17:15
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 8
    Marco Ardemagni e Stefano Bartezzaghi, Sandro Paté e ospiti - "Milano che ride, si diverte"
    Ingresso eventi 8 e 9 5€

    Il giro d’Italia della comicità di cui ogni anno il Senso del Ridicolo compie una o più tappe quest’anno ci ha portato a Milano. La comicità milanese ha avuto una stagione irripetibile a partire dalla fine degli anni Sessanta, ha toccato teatro, cabaret, cinema, radio, musica, letteratura, fumetti, televisione. Per capirne i caratteri, il direttore del festival conversa con Sandro Paté, studioso di Enzo Jannacci e biografo di Guido Nicheli, il «Dogui» delle commedie milanesi, oltre ad altri testimoni ed eredi di quella comicità. Dopo un intervallo, l’argomento tornerà nella conversazione successiva, con un protagonista milanese dell’umorismo, della comicità e della satira italiana contemporanea.

    18:30
    PIAZZA DEL LUOGO PIO

    Evento 9
    Rocco Tanica con Stefano Bartezzaghi - Una storia, tesa il giusto
    Ingresso eventi 8 e 9 5€

     Era l’epoca dello sberleffo: rock demenziale, parodie dei cantautori, l’esibita incompetenza tecnica di certi musicisti punk. In certe cantine insonorizzate e spigolosi localini incominciava a farsi un nome, collettivo, la band degli «Elio e le Storie tese», detta anche «gli Elii». Per niente dementi, parodici quanto basta e in quanto a suonare, beh, sapevano farlo. Eccome se sapevano farlo. Le loro storie si sono tese lungo i decenni, conquistando classifiche e Sanremi, collaborazioni numinose con Carlos Santana, James Taylor e altri sino alla tournée di fine attività, conclusa quest’estate.

    Quali sono le cose che, nella sua memoria, hanno più segnato la storia della band di cui ha fatto parte, come musicista, autore, compositore, animatore o anzi agitatore? Stefano Bartezzaghi chiederà a Rocco Tanica di raccontarcele ora, a Livorno, in distensione. 
    21:00
    Teatro Goldoni

    Evento 10
    Fabrizio Gifuni - Galline Autolesioniste Declamano Dubitazioni Amletiche
    G.A.D.D.A. a teatro
    Ingresso 3€

    Carlo Emilio Gadda non ha mai scritto per il teatro, ma tutto quello che Gadda ha scritto è teatro: teatro del mondo che rivela la sua anima comica e tragica nelle mille lingue reinventate dal caleidoscopico scrittore lombardo. A dare voce a queste lingue è Fabrizio Gifuni, l’attore e drammaturgo che di Gadda ha già esplorato la ferita esistenziale da cui è scaturita la sua scrittura, unica. Per Livorno ha preparato un’antologia di pagine gaddiane attraversate dalle saette dell’ilarità. A margine vedremo becchettare qualche strana gallina, di tendenza suicida. 

    21:00
    Teatro vertigo

    Evento 11
    Proiezione del film Saxofone di Renato Pozzetto
    Ingresso 3€
    Commedia
  • domenica 30 settembre
    10:00
    Piazza dei Domenicani
    Evento 12
    Irene Soave - Le regole delle single
    Ingresso 3€

     “Come la mela matura rosseggia alta sul ramo, non la videro i coglitori"... la poetessa greca Saffo, alle "zitelle" del suo tiaso, aveva dedicato uno dei suoi frammenti più teneri. Ben più prosaica, invece, è la letteratura di autoaiuto che da quasi altrettanti secoli, le accompagna nella gestione della loro disgraziata condizione. Disgraziata, perché mai nessun manuale di galateo, di autoaiuto, di seduzione, si sogna di considerarla accettabile; alla "donna sola", viceversa, è prescritto da sempre un abbondante sovrappiù di regole, il cui scopo è farla diventare - si direbbe a tutti i costi - una "donna accompagnata". Ma hanno mai funzionato?

    Leggeremo insieme ridendo (ma non troppo: alle signorine non si addice) prontuari e manuali dall'Ottocento a oggi. E cercheremo di chiarire un dubbio: una "donna sola" che segue tutte le regole come fa a non restarlo? 
    11:00
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 13
    Giuseppe Civati e Francesco Costa con Stefano Bartezzaghi - Il censo del ridicolo: politici e buffoni
    Ingresso 3€

    «Buffone» un tempo è stato il cognome di un onorevole, persona assai seria (Pietro B., 1918-2013). Come nome comune, invece, era anche un insulto, perché all’epoca un politico non voleva far ridere in nessun caso. La politica-spettacolo ha invece acquisito i moduli espressivi della comicità, dall’autoironia più raffinata alla pura e semplice messa alla berlina dell’avversario. Negli Stati Uniti il Presidente deve saper far uso dello humour, come ha raccontato in un suo libro uno speech-writer di Barack Obama, David Litt, che ora è caporedattore in un sito web di comici. Ce ne parlano Giuseppe Civati, un ex-parlamentare che non rinuncia né ai giochi di parole né ai toni della gravitas, e Francesco Costa, giornalista e attento osservatore della comunicazione politica italiana e americana. 

    12:00
    PIAZZA DEI DOMENICANI
    Evento 14
    Michele Smargiassi - Sostenitori della Torre di Pisa e altri animali
    Ingresso 3€

    Nonostante seriosissimi studiosi si ostinino a negarlo, la fotografia comica esiste. Grandi autori l’hanno praticata. La fotografia, anzi, possiede le qualità migliori per corrispondere al meccanismo freudiano del motto di spirito. Ma grandiosa è la fotografia quando varca il territorio del ridicolo, ossia il comico che non sa di essere tale. La fotografia ci coglie sempre come non sappiamo di essere. Perché ci vede come non ci possiamo vedere. Basta spostare il punto di vista di qualche passo, e i turisti che reggono con le mani la Torre di Pisa diventano maldestri lottatori marziali, o acchiappamosche. La fotografia è una mosca con grandi occhi. Un tafano. Che guarda e punge. 

    15:00
    Piazza dei Domenicani

    Evento 15
    Ernesto Assante - La musica che ride intorno
    Ingresso 3€
    Da che musica è musica, cantando si piange e si ride. E più spesso si ride. Ironia, satira, più semplicemente allegria, sono sempre state “sorelle” della canzone, sia in Italia che all’estero. Si potrebbe scrivere quasi una storia della canzone che ride, ma anche il rock ha giocato la sua parte e ogni genere musicale ha messo del suo. Noi ci limiteremo a qualche appunto, comprese quelle canzoni che hanno fatto ridere involontariamente.... 
    16:30
    Piazza del luogo pio

    Evento 16
    Lucia Poli con Sara Chiappori - Il comico e i suoi Poli
    Ingresso 3€

    Quando il comico è (anche) questione di classe. Elegante, imprevedibile, anticonformista, Lucia Poli è finita in teatro per adorabile colpa del fratello Paolo. Fosse stato per lei avrebbe continuato a studiare e scrivere. E invece ha scoperto di avere un talento speciale, quello della grande attrice che conosce l’arte del far ridere. Una lunga carriera tra palcoscenico e televisione, scelte poco prevedibili, sperimentazione continua, Lucia Poli si racconta in una conversazione alternata a letture di autori e soprattutto autrici che ama. Il comico non ha generi ma con lei ha il timbro preciso dell’intelligenza femminile. Uno dei Poli possibili. 

    17:30
    Piazza dei Domenicani
    Evento 17
    Loredana Lipperini - Un umorismo fantastico 
    Ingresso 3€

    La letteratura fantastica non soltanto include personaggi ed episodi dichiaratamente umoristici, come tutta la buona letteratura: ma ha dato vita a sottofiloni che per intero si richiamano all'umorismo. Dall'Orlando Furioso a Game of Thrones, passando per Guida galattica per autostoppisti, con la distopia, la fantascienza, il fantasy, si sorride e si smargina il contesto originale. Cosa sarebbe Il Signore degli Anelli senza le battute di Samvise Gangee e senza la risata di Gandalf? E cosa sarebbe Game of Thrones senza un altro Sam, il compagno di Jon Snow, e la sua goffaggine? Non a caso, i personaggi umoristici sono quelli risolutivi, senza i quali il pensoso eroe non riuscirebbe a portare a termine la propria missione. E in Italia abbiamo, infine, due ottimi esempi: Le cosmicomiche di Italo Calvino e non poche opere di Ermanno Cavazzoni, che sono serie proprio perché fanno sorridere. 

    18:45
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 18
    Matteo Caccia - Prendo casa a Livorno
    Ingresso 3€

     Il racconto della città attraverso le sue case.

    In un giro per le case livornesi, districandosi nel mercato immobiliare, Matteo Caccia, tra bilocali in affitto, ville in vendita, stanze in condivisione e monolocali soppalcati, curiosa tra le case e le cose dei livornesi, incontrando le loro vite e le loro storie, restituendo in uno spettacolo di narrazione immobiliare uno spaccato di Livorno, dei suoi abitanti e delle loro storia attraverso il pezzo più intimo di ognuno di noi, casa nostra. 

    21:00
    Teatro Vertigo
    Evento 19
    Proiezione del film Kamikazen – Ultima notte a Milano di Gabriele Salvatores.
    Ingresso 3€
    Commedia
  • Eventi collaterali
    16:00
    Sala degli archi – FORTEZZA NUOVA
    INSTALLAZIONE E GIOCHI
    ABAB. LA STANZA DEI GIOCHI
    Ingresso gratuito

     «A & B» non è solo la sigla con cui l’artista Alighiero Boetti giocava sul proprio nome-e-cognome e si sdoppiava in due entità gemellari identiche ma distinte. Le stesse sono anche le iniziali della figlia Agata Boetti che sin da bambina, da sola o con il fratello Matteo, ha interferito con l’opera paterna (di cui oggi è archivista e curatrice) tramite il gioco, l’emulazione, l’esempio. Nell’atelier di Alighiero a Trastevere si giocava e, come un recente libro di Agata (Il gioco dell’arte, Electa, 2016) ci ha rivelato, fra studio e gioco e fra padre e figli, il dialogo era continuo.

    Alla Sala degli Archi questo dialogo viene ricostruito con fantasia, chiedendo al pubblico di entrare direttamente in gioco dopo aver contemplato lo zoo affollato e variopinto che brulica sul pavimento.

    «ABAB» è anche lo schema della rima alternata e la stanza diventa allora la strofa di un’ode all’arte di essere padri, madri, figli, figlie. 

     

    La mostra rimarrà aperta fino al 30 settembre e osserverà i seguenti orari:

    venerdì 28 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
    sabato 29 e domenica 30 dalle 9.00 alle 20.00
    In esposizione alla Bottega del Caffè
    ESPOSIZIONe fotografica
    I volontari ci guardano
    Ingresso gratuito

     Lo scatto è come un tic, un movimento involontario. Ironia dei nomi, sono invece stati proprio i volontari (le ragazze e i ragazzi che con la loro presenza aiutano relatori e pubblico a orizzontarsi tra le strade di Livorno e gli spazi del Festival) a scattare fotografie sapienti, fermando per un istante le facce mutevoli dell'ascolto, dell'intervento, della risata. I volontari erano già l'immagine più felice e densa di significati del festival; ne sono diventati anche i ritrattisti. 

  • Programma bambini e ragazzi
    a cura di Giulia Addazi
    Sala degli Archi – Fortezza Nuova
    Sabato 29 Settembre ore 15:00
    Domenica 30 Settembre ore 10:00
    Ingresso 3€

    Arte in gioco

    «D è una vela», «H è un ponte» diceva Alighiero Boetti, un signore che ha passato la vita a giocare con le parole, con i disegni e con i disegni delle parole. La sua arte è stata un gioco serissimo e i giochi dei suoi figli – come gli origami della figlia Agata – sono stati spesso un’ispirazione importante per la sua arte. Un laboratorio per sperimentare e manipolare, giocando a esplorare la forma delle cose e delle parole. 

    Posti disponibili per ciascun laboratorio: 30

    Laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni 
    Sala degli Archi – Fortezza Nuova
    Sabato 29 Settembre ore 17:00
    Domenica 30 Settembre ore 11:30
    Ingresso 3€

    Non solo a parole... 

    Viene prima la forma o il contenuto? Ascolto prima la musica o le parole? Vedo prima il disegno o la lettera? E se le due cose andassero insieme? È proprio ciò che proveremo a prendere in considerazione durante questo laboratorio, creando calligrammi e storie rebus, trovando nuove forme alle parole e anche oltre le parole. 

    Posti disponibili per ciascun laboratorio: 30

    Laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni.

    Sala degli Archi – Fortezza Nuova
    Domenica 30 Settembre ore 17:00
    Ingresso 3€

    Senti come ti faccio il verso... 

    La parodia è vecchia quanto la letteratura: se qualcuno ha cantato, qualcun altro gli avrà fatto il verso. Potete scommetterci. Nell’era degli youtuber la parodia è molto praticata, anche se non sempre ben riuscita… C’è forse un segreto? Un laboratorio per imparare a fare parodie e conquistare il web. 

    Posti disponibili: 30

    Laboratori per ragazzi dai 11 ai 18 anni 

I protagonisti

 

 

Giulia
Addazi

Marco
Ardemagni

Ernesto
Assante

Stefano
Bartezzaghi

Matteo
Caccia

Sara
Chiappori

Giuseppe
Civati

Paola
Cortellesi

Francesco
Costa

Concita
De Gregorio

Adriano
Favole

Walter
Fontana

Vera
Gheno

Fabrizio
Gifuni

Gabriele
Gimmelli

Simone
Lenzi

Loredana
Lipperini

Bruno
Mastroianni

Sandro
Paté

Bianca
Pitzorno

Lucia
Poli

Michele
Smargiassi

Irene
Soave

Rocco
Tanica

Davide
Tortorella

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