ANNULLATA L'EDIZIONE 2017 DEL FESTIVAL

 

La città è in lutto. Per esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime dell’alluvione, Fondazione Livorno e Fondazione Livorno - Arte e Cultura hanno deciso di annullare l’edizione 2017 del Festival sull’Umorismo.

L’evento si sarebbe dovuto tenere dal 22 al 24 settembre e già per i prossimi giorni erano in programma iniziative e incontri che avrebbero introdotto nell’atmosfera del festival.

Purtroppo i tragici eventi che hanno sconvolto la città hanno reso impossibile mantenere l’attenzione su un evento che, seppure culturale, si sarebbe incentrato su un argomento lontano, in questo momento, dallo stato d’animo della città e degli stessi organizzatori.

Fondazione Livorno e Fondazione Livorno - Arte e Cultura, hanno pertanto preso questa decisione per essere vicine a tutti i cittadini danneggiati e alla città nel suo complesso così gravemente devastata anche nel suo tessuto economico.

Questo è il momento della solidarietà. I tanti giovani accorsi a spalare fango per prestare soccorso alle famiglie disastrate hanno ancora una volta portato alla luce questo sentimento di cui i livornesi si sono sempre resi interpreti nei momenti più drammatici.

Fondazione Livorno e Fondazione - Arte e Cultura hanno deciso di esprimere la propria solidarietà istituendo un fondo nel quale confluiranno le somme stanziate e non ancora spese per il Festival, integrate da un importo aggiuntivo ancora da quantificare secondo le disponibilità. Tale fondo, aperto anche al concorso di altri soggetti che decideranno di devolvere le loro donazioni, sarà destinato a interventi a favore delle famiglie più bisognose colpite dal cataclisma. In questo fondo confluiranno anche gli incassi dei biglietti già venduti per il Festival. Gli acquirenti dei biglietti che non fossero d’accordo con questa destinazione potranno richiedere il rimborso presso la biglietteria di Scali Finocchietti che resterà aperta, secondo gli orari già programmati, fino al 22 settembre.

Ulteriori dettagli sulle iniziative che prenderanno le due fondazioni saranno comunicate nei prossimi giorni.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che in questi mesi si sono dedicati all’organizzazione del Festival: al direttore artistico Stefano Bartezzaghi, ad Anna Gilardi e tutto lo staff di Stilema, ai volontari delle scuole, al Comune e a tutti i suoi collaboratori, ai fornitori, e infine alla struttura di Fondazione Livorno e Fondazione Livorno - Arte e Cultura.

 

 

Fondazione Livorno

Fondazione Livorno - Arte e Cultura

45

ore

tra spettacoli, incontri e dibattiti.
23

protagonisti

parleranno in 6 diversi contesti.
26

appuntamenti

per capire come quando e perchè ridiamo.
  • "Edizione 2015" ph JOBDV/Studio

  • Bottega del Caffè - ph JOBDV/Studio

    Bottega del Caffè - ph JOBDV/Studio

  • Mostra

    Mostra "Se i quadri potessero parlare" - ph JOBDV/Studio

  • Momento di relax - ph JOBDV/Studio

    Momento di relax - ph JOBDV/Studio

  • Inaugurazione alla Bottega del Caffé - ph JOBDV/Studio

    Inaugurazione alla Bottega del Caffé - ph JOBDV/Studio

  • Stefano Guerrera - ph JOBDV/Studio

    Stefano Guerrera - ph JOBDV/Studio

  • Volontari pronti per il festival ph JOBDV/Studio

    Volontari pronti per il festival ph JOBDV/Studio

  • Inaugurazione mostra

    Inaugurazione mostra "Bruno Munari: un personaggio in cerca d'aurore" - ph JPBDV/Studio

  • Volontari all'inaugurazione di

    Volontari all'inaugurazione di "Bruno Munari: un personaggio in cerca d'aurore" - ph JPBDV/Studio

  • Pronti per iniziare - ph JOBDV/Studio

    Pronti per iniziare - ph JOBDV/Studio

  • Saluti Istituzionali per l'apertura del festival - ph JOBDV/Studio

    Saluti Istituzionali per l'apertura del festival - ph JOBDV/Studio

  • Maurizio Ferraris - ph JOBDV/Studio

    Maurizio Ferraris - ph JOBDV/Studio

  • Maurizio Ferraris con alcuni dei nostri volontari - ph JOBDV/Studio

    Maurizio Ferraris con alcuni dei nostri volontari - ph JOBDV/Studio

  • Centurie Labroniche con Marco Ardemagni - ph JOBDV/Studio

    Centurie Labroniche con Marco Ardemagni - ph JOBDV/Studio

  • Coda per Geppi Cucciari - ph JOBDV/Studio

    Coda per Geppi Cucciari - ph JOBDV/Studio

  • Geppi Cucciari e Stefano Bartezzaghi - ph JOBDV/Studio

    Geppi Cucciari e Stefano Bartezzaghi - ph JOBDV/Studio

  • Teatro Goldoni per

    Teatro Goldoni per "Geppi dentro" - ph JOBDV/Studio

  • Giulia Addazi - ph JOBDV/Studio

    Giulia Addazi - ph JOBDV/Studio

  • Volontarie del festival pronte ad accogliere il pubblico - ph JOBDV/Studio

    Volontarie del festival pronte ad accogliere il pubblico - ph JOBDV/Studio

  • RiTrattiamoci, laboratorio con Giulia Addazi - ph JOBDV/Studio

    RiTrattiamoci, laboratorio con Giulia Addazi - ph JOBDV/Studio

  • Volontari pistoiesi in trasferta - ph JOBDV/Studio

    Volontari pistoiesi in trasferta - ph JOBDV/Studio

  • Aldo Grasso,

    Aldo Grasso, "Le situazioni della comicità" - ph JOBDV/Studio

  • Gabriele Gimmelli - ph JOBDV/Studio

    Gabriele Gimmelli - ph JOBDV/Studio

  • ph JOBDV/Studio

    ph JOBDV/Studio

  • Fabio Canino in Piazza del Luogo Pio - ph JOBDV/Studio

    Fabio Canino in Piazza del Luogo Pio - ph JOBDV/Studio

  • "Scherzi d'artista" in Piazza dei Domenicani - ph JOBDV/Studio

  • Andrea Daninos - ph JOBDV/Studio

    Andrea Daninos - ph JOBDV/Studio

  • Fotografo all'opera - ph JOBDV/Studio

    Fotografo all'opera - ph JOBDV/Studio

  • Guardiamoci negli occhi e le facce di Bruno Munari - ph JOBDV/Studio

    Guardiamoci negli occhi e le facce di Bruno Munari - ph JOBDV/Studio

  • Gianni Farneti e Stefano Bartezzaghi in

    Gianni Farneti e Stefano Bartezzaghi in "Conciati per le teste" - ph JOBDV/Studio

  • Volontarie all'opera - ph JOBDV/Studio

    Volontarie all'opera - ph JOBDV/Studio

  • Fabrizio Bondi - ph JOBDV/Studio

    Fabrizio Bondi - ph JOBDV/Studio

  • Pubblico per Aldo Vitali - ph JOBDV/Studio

    Pubblico per Aldo Vitali - ph JOBDV/Studio

  • Aldo Vitali - ph JOBDV/Studio

    Aldo Vitali - ph JOBDV/Studio

  • Momento di relax anche per i volontari - ph JOBDV/Studio

    Momento di relax anche per i volontari - ph JOBDV/Studio

  • Marco Ardemagni legge Ludovico Ariosto - ph JOBDV/Studio

    Marco Ardemagni legge Ludovico Ariosto - ph JOBDV/Studio

  • Per non perderti, segui le banane - ph JOBDV/Studio

    Per non perderti, segui le banane - ph JOBDV/Studio

  • CollettivO CineticO in scena con Amleto - ph JOBDV/Studio

    CollettivO CineticO in scena con Amleto - ph JOBDV/Studio

  • Sara Chiappori - ph JOBDV/Studio

    Sara Chiappori - ph JOBDV/Studio

  • Ottavia Piccolo si racconta - ph JOBDV/Studio

    Ottavia Piccolo si racconta - ph JOBDV/Studio

  • Sul palco Ottavia Piccolo e Sara Chiappori - ph JOBDV/Studio

    Sul palco Ottavia Piccolo e Sara Chiappori - ph JOBDV/Studio

  • "Il labirinto delle storie" con Giulia Addazi - ph JOBDV/Studio

  • Banane, banane e ancora banane - ph JOBDV/Studio

    Banane, banane e ancora banane - ph JOBDV/Studio

  • Elasti alias Claudia de Lillo - ph JOBDV/Studio

    Elasti alias Claudia de Lillo - ph JOBDV/Studio

  • pubblico alla mostra su Bruno Munari - ph JOBDV/Studio

    pubblico alla mostra su Bruno Munari - ph JOBDV/Studio

  • Elasti e Stefano Bartezzaghi in dialogo - ph JOBDV/Studio

    Elasti e Stefano Bartezzaghi in dialogo - ph JOBDV/Studio

  • Paolo Nori racconta i suoi repertori dei matti - ph JOBDV/Studio

    Paolo Nori racconta i suoi repertori dei matti - ph JOBDV/Studio

  • Matteo Caccia e le storie degli altri - ph JOBDV/Studio

    Matteo Caccia e le storie degli altri - ph JOBDV/Studio

  • Alcune delle nostre volontarie - ph JOBDV/Studio

    Alcune delle nostre volontarie - ph JOBDV/Studio

  • Andrea Cane e l'english humour - ph JOBDV/Studio

    Andrea Cane e l'english humour - ph JOBDV/Studio

  • Ottavia Piccolo legge Alan Bennett - ph JOBDV/Studio

    Ottavia Piccolo legge Alan Bennett - ph JOBDV/Studio

  • Alessio Viola e Marianna Aprile in Ridicolo Italiano - ph JOBDV/Studio

    Alessio Viola e Marianna Aprile in Ridicolo Italiano - ph JOBDV/Studio

  • ph JOBDV/Studio

    ph JOBDV/Studio

  • Il direttore artistico e i volontari del festival - ph JOBDV/Studio

    Il direttore artistico e i volontari del festival - ph JOBDV/Studio

  • Mario Cardinali - ph JOBDV/Studio

    Mario Cardinali - ph JOBDV/Studio

  • Bruno Gambarotta - ph JOBDV/Studio

    Bruno Gambarotta - ph JOBDV/Studio

  • Le nostre volontarie - ph JOBDV/Studio

    Le nostre volontarie - ph JOBDV/Studio

  • Gianni Canova e Davide Ferrario in dialogo - ph JOBDV/Studio

    Gianni Canova e Davide Ferrario in dialogo - ph JOBDV/Studio

  • "Conferenza stampa 2016" - ph JOBDV/Studio - Stefano Bartezzaghi e Luciano Barsotti

  • "Edizione 2016" - ph JOBDV/Studio - relatori alla conferenza stampa di Firenze

  • "Edizione 2016" - ph JOBDV/Studio - conferenza stampa presso Fondazione Livorno

Il programma

 

Tre giorni di incontri, letture ed eventi sul tema dell’umorismo.

 

 

  • venerdì 22 settembre
    17:00
    Piazza del Luogo Pio
    Saluti istituzionali
    17:30
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 1
    Massimo Recalcati  - Il desiderio ci prende in giro? Sulle vicissitudini tragicomiche del desiderio umano
    Ingresso gratuito

    L’uomo cavalca o è cavalcato dal desiderio? E cosa significherebbe allora “avere” un desiderio se il desiderio è ciò che ci gioca? Questo paradosso è all’origine delle dimensioni tragicomiche del desiderio umano che verranno indagate in questa lezione. 

    21:00
    Teatro Vertigo


    Evento 2
    Proiezione del film Guardie e Ladri di Mario Monicelli e Stefano Vanzina
    Ingresso 3 €
    Commedia
    21:30
    Teatro Goldoni

    Evento 3
    Silvio Orlando - Meno male che Silvio c’è
    Ingresso 3€

    Il nostro Silvio è, naturalmente, Orlando: pasticcere trotzkista nel musical sognato da Nanni Moretti e Cardinal Voiello, scaltro e maradoniano, per lo Young Pope di Paolo Sorrentino, attore di culto per registi come Salvatores, Luchetti, Avati, Ferrario, Mazzacurati e raffinato capocomico teatrale. Sollecitato da Stefano Bartezzaghi, Silvio ci dirà d’Orlando: di come nascono la sua comicità e l’altra sua vocazione, drammatica, e dell’amore che ha saputo suscitare nel pubblico con le scelte di una carriera miracolosamente esente da ogni snobismo come da ogni banalità.

  • sabato 23 settembre
    10:00
    Piazza dei Domenicani
    Evento 4
    Francesco Costa - Come parla Donald Trump
    Ingresso 3€

    Espressioni inventate, parole brevi, smorfie, un aspetto singolare e una rarissima combinazione tra capacità teatrali e legnosissima rigidità. C’è un nuovo presidente degli Stati Uniti, nessuno se lo aspettava così, e una delle ragioni che ha reso possibile l’impossibile è il modo in cui parla. Donald Trump è arrivato alla Casa Bianca dopo una campagna elettorale in cui ha cercato di convincere gli americani e di colpire i suoi avversari usando le parole come nessun altro candidato aveva fatto prima, attingendo alla sua esperienza di personaggio televisivo e intrattenitore, e cambiando le regole della comunicazione politica.

    11:00
    Piazza del Luogo Pio
    Evento 5
    Sonia Bergamasco - La moglie del mondo (la donna nel mito, un’altra versione)
    Ingresso 3€
    Vi propongo una passeggiata nel bosco, con tanto di lupo. Vi indicherò luoghi e personaggi, in poesia, con parole semplici, parole parlate. Parole come armi, lame, proiettili, sberleffi, risate. In questo breve giro organizzato, le poesie di Carol Ann Duffy – poetessa scozzese irriverente e celebrata, l’attuale poeta laureato della Regina d’Inghilterra – troverete una galleria formidabile di tipi umani, di tipi di uomini – e di donne – controcorrente. Personaggi del mito e delle fiabe messi a testa all’ingiù: Cappuccetto rosso brama il lupo (e lo fa fuori), Euridice vuole starsene in pace tra i morti, lontano da quel borioso di Orfeo, Circe inventa ricette per fare gli uomini a pezzetti. Faust senza gloria, Sansone è brutale, Penelope si accorge di quanto è meglio stare sola. 
    11:15
    Piazza dei Domenicani

    Evento 6
    Antonella Sbrilli - Monna Risa
    Ingresso 3€
    Qualche anno fa un ricercatore raccolse i racconti di persone che avevano pianto davanti a un quadro. Pensiamo di rispondere a una domanda analoga, che riguardi però le opere d’arte che ci hanno fatto ridere. La Risata di Boccioni o i faccioni del cinese Yue Minjun sono contagiosi? Provocano più sorrisi le caricature o gli accostamenti surreali? E soprattutto, quali opere ci hanno fatto veramente ridere o sorridere?
    12:30
    Bottega del caffè
    Evento 7
    Marco Ardemagni con Stefano Bartezzaghi - Oulilà: piccola rassegna di poesia enigmistica e artificiale
    Ingresso gratuito

    C'è chi pensa alla poesia come un'effusione dell'interiorità a cui la versificazione fornisce il minimo di forma sufficiente ad apparire in società, e chi invece esalta le costrizioni della forma, sia poetica sia linguistica, e ne fa oggetto di ostentazione e fonte di creatività. Lipogrammi, tautogrammi, acrostici, mesostici, telestici, palindromi, rime equivoche e ossessive sono gli ingredienti-base di un reading ben oltre i confini della lirica con Marco Ardemagni e Stefano Bartezzaghi.

    15:30
    Piazza dei Domenicani

    Evento 8
    Walter Fontana - “Risalga a bordo, perbacco!”
    Ingresso 3€

    Spiazzare fa ridere. La frase che finisce come non ti aspetti, la parolaccia al posto del termine arzigogolato. O anche viceversa, dato che viviamo in un’epoca in cui sono cambiate le regole da trasgredire e sacramentano anche i moderatori in tv. Cosa può inventarsi un comico oggi, per spiazzare un pubblico assuefatto a sentirne di tutti i colori?

    Incontro a ruota libera con un autore, spiazzato di natura, che da anni cerca di mettere insieme una risposta a questa domanda. 
    17:00
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 9
    Valeria Parrella - “Sabato trippa”
    Ingresso 3€
    Chi è stato bambino e poi ragazzo in Italia, tra gli anni Settanta e gli Ottanta, ha imparato (anche controvoglia) la messa, il rito, le preghiere. Materiale che forse non ha utilizzato mai più, ma che è rimasto sedimentato dentro, inscindibile e impossibile a dimenticarsi. E cosa succedeva a quei bambini e quei ragazzi che, dal sabato sera alla domenica, vedevano a ripetizione i film di Totò su Telecapri, Telelibera 69, Telecolore, e tutta la galassia di libere emittenti che costellavano gli anni Ottanta? Succedeva, è avvenuto, che senza neppure farci caso, in maniera naturale, scivolando nel DNA delle domeniche pomeriggio, le battute di Totò, la sua mimica, la sua leggerezza spavalda e drammatica assieme hanno nutrito linguaggio e immaginario: sono divenuti il rito a cui è impossibile sottrarsi. 
    18:30
    PIAZZA DEL LUOGO PIO

    Evento 10
    Pietro Galeotti e Marina Viola con Stefano Bartezzaghi e Sara Chiappori - Del Bello e del Buono
    Ingresso 3€

    C’è voluto del Bello e del Buono (anche nel senso di Oreste) per inventare una storia come quella del mensile Linus e tenerla in piedi, ridendo e scherzando, per più di cinquant’anni. È stata la sede di riferimento per la cultura giovanile, dai Peanuts ad Altan, Andrea Pazienza, Art Spiegelman; oggi continua a parlare la sua lingua creola, in cui si incrociano umorismo, intelligenza e arte producendo una sonorità inconfondibile. A dialogare con Stefano Bartezzaghi a proposito di Linus saranno due suoi attuali protagonisti: il direttore Pietro Galeotti e la collaboratrice Marina Viola, che è anche figlia del titolare della storica rubrica Vite vere (compresa la mia), il geniale Beppe Viola.

    Le copertine, storiche e non, della rivista satirica Linus sono in esposizione alla Bottega del Caffé. 
    21:00
    Teatro Goldoni

    Evento 11
    Fabrizio Gifuni - Galline Autolesioniste Declamano Dubitazioni Amletiche
    G.A.D.D.A. a teatro
    Ingresso 3€

    Carlo Emilio Gadda non ha mai scritto per il teatro, ma tutto quello che Gadda ha scritto è teatro: teatro del mondo che rivela la sua anima comica e tragica nelle mille lingue reinventate dal caleidoscopico scrittore lombardo. A dare voce a queste lingue è Fabrizio Gifuni, l’attore e drammaturgo che di Gadda ha già esplorato la ferita esistenziale da cui è scaturita la sua scrittura, unica. Per Livorno ha preparato un’antologia di pagine gaddiane attraversate dalle saette dell’ilarità. A margine vedremo becchettare qualche strana gallina, di tendenza suicida.

    21:00
    Teatro vertigo

    Evento 12
    Proiezione del film Kamikazen – Ultima notte a Milano di Gabriele Salvatores
    Ingresso 3€
    Commedia
  • domenica 24 settembre
    10:00
    Piazza dei DOmenicani
    Evento 13
    Nunzia Palmieri - Ridere con Celati
    Ingresso 3€

    L'opera narrativa di Gianni Celati è stata caratterizzata fin dagli esordi da una decisa propensione al comico, come possiamo dedurre dal titolo del suo primo romanzo, Comiche (1971), e dalla rubrica sotto cui sono raccolti i tre libri successivi: Parlamenti buffi (1989). Fra le sperimentazioni narrative degli anni Settanta si trova poi un libro bizzarro e geniale, La bottega dei mimi, condotto con la complicità di due amici, un attore, Lino Gabellone, e un fotografo, Carlo Gajani, con i quali Celati allestisce una palestra d'arte tomatica, l'arte pallesca di inventare frottole curative per stare al mondo, affidandosi a una comicità dissacrante e liberatoria, ispirata alle comiche cinematografiche, ai fumetti e al teatro dei burattini.

    11:00
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 14
    Paolo Giordano con Stefano BartezzaghiLa paura del ridicolo
    Ingresso 3€

    Una lettura e una chiacchiera con Stefano Bartezzaghi sul terrore di far ridere gli altri, o peggio, di non farli ridere affatto. Passando per traumi provocati da inconsapevoli maestre delle scuole elementari, barzellette non riuscite e personaggi letterari (ma anche tragicamente reali) che hanno un rapporto complesso con la vergogna.

    12:00
    PIAZZA DEI DOMENICANI
    Evento 15
    Ernesto FerreroIl riso amaro dell’ingegnere
    Ernesto Ferrero racconta il genio comico di Carlo Emilio Gadda
    Ingresso 3€

    Ingegnere per obbligo famigliare, cacciatore d’ogni linguaggio “alto” e “basso”, gergo o dialetto, gourmet di inesauribile voracità, l’autore del Pasticciaccio trasforma i suoi amori, appetiti e furori in una travolgente macchina comica e satirica che non ha eguali nella nostra letteratura. Le sue invettive colpiscono senza pietà il disordine degli italiani, i disastri dell’architettura, l’assurdità dei rituali borghesi, o le smargiassate del Duce.

    Ernesto Ferrero spiega perché nelle mani di Gadda anche la ricetta del risotto alla milanese diventa un’indimenticabile pirotecnia verbale.

    12:30
    PIAZZA DEL LUOGO PIO

    Evento 16
    Agata Boetti e Teresa Ciabatti - «Facciamo che io ero», ovvero Agata e La più amata
    Ingresso 3€
    Il gioco, la risata e l’enigma sono i linguaggi possibili con cui una bambina può sperimentare la relazione con il padre, metterla fra virgolette e interrogarla. A margine della mostra ABAB, che mette in dialogo l’arte di Alighiero Boetti e i giochi che faceva con la figlia Agata, questa incontra la scrittrice Teresa Ciabatti, che nel romanzo La più amata ha narrato il rapporto con un padre potente e misterioso. 
    15:30
    Piazza dei Domenicani

    Evento 17
    Irene Soave - Quando sono felice esco
    Ingresso 3€
    "Perché scrivi solo cose tristi? Perché quando sono felice esco". È una frase molto ripetuta di Bruno Lauzi, a proposito delle sue canzoni; ma si adatta anche a un cliché piuttosto sedimentato sulla poesia, e specialmente sulla lirica, e cioè che sia un linguaggio "pesante", più adatto a far sospirare che a far ridere. Invece poesia e risata si somigliano: fulminanti, spesso intraducibili, difficilissime da insegnare (vi iscrivereste a un corso di poesia? E a un corso per inventare barzellette? Esistono entrambi) e più di ogni altro linguaggio creano un legame invisibile tra chi scrive e chi legge, tra chi fa la battuta e chi la capisce. Attraverso molte letture - da Patrizia Cavalli a Guido Catalano, da Marziale ad Antonio Delfini - racconteremo come e perché la poesia, invece, può far ridere: in modo giocoso, ironico, feroce o semplicemente allegro. 
    16:30
    Piazza del luogo pio

    Evento 18
    Pietro Galeotti ed Enrico Vaime - Un tanto a umiliazione
    Ingresso 3€

    Enrico Vaime è più che un autore televisivo, sceneggiatore, scrittore, una parte decisiva della storia dello spettacolo italiano recente. Solo scorrendo l'elenco dei programmi tv da lui scritti si ritrova la carta d'identità sentimentale della maggioranza degli italiani cresciuti con le sue battute, le canzoni, i tormentoni. Basti pensare al suo ruolo di autore della trasmissione Quelli della domenica che nel 1968 rivelò il genio di Paolo Villaggio al pubblico italiano: parlarne sara' l'occasione con cui il festival omaggerà la memoria del grande comico e scrittore. Ma Enrico Vaime non deve essere confinato nella pur rilevante produzione di tv "leggera": sarà bello scoprire insieme a lui che quello dello spettacolo non è un mestiere serio, ma va fatto seriamente. Per non cadere nel ridicolo. 

    17:30
    Piazza dei Domenicani
    Evento 19
    Bruno TognoliniLa persistenza del pisciancòra
    Serraglio ragionato di Chimerine Poetiche Puerili, sbagliate ma vive e scalcianti 
    Ingresso 3€

    Cosa capiscono i bambini piccoli di ciò che dicono gli adulti? Prima ancora di cogliere cosa vuol dire una parola, come la tagliano dal bla‑bla continuo, come comprendono dove comincia e dove finisce? Cosa è successo quando il mio “Gesù Mimetto”, che io ritenevo un Gesù piccolo e simpatico, s’è scontrato nell’ortografia della preghiera “Gesù mi metto nelle tue mani”? E perché io me lo ricordo ancora? Quando ho chiesto ai miei colleghi scrittori per bambini di rivelarmi i loro “Gesù Mimetti”, le loro Chimere linguistiche di Assemblaggio, me n’è arrivata una piccola mandria. Ne mostrerò, in tavole lemmatiche serissime, una trentina. Per riderne, certo, perché fanno ridere: e poi ragionare sullo strano sapore di quella risata. Su ciò che abbiamo perso con quelle parole sbagliate, e custodito tenendole con noi anche se non servivano più a nulla. Forse sono i semi primi della Poesia.

    18:45
    Piazza del Luogo Pio

    Evento 20
    Matteo CacciaA Livorno è sempre estate
    Ingresso 3€

     

    Livorno si racconta attraverso le storie delle estati livornesi.

    Matteo Caccia, che da anni raccoglie storie di vita degli italiani, dopo aver trascorso 48 ore ascoltando le testimonianze dei livornesi durante un fine settimana di maggio, le restituisce in uno story show. Un mix di racconto rielaborato e testimonianze dirette in cui Caccia narra Livorno attraverso le voci dei suoi abitanti e le storie della loro estate indimenticabile che ha visto la città come sfondo o come protagonista di quella stagione memorabile. 

     

    21:00
    Teatro Vertigo
    Evento 21
    Proiezione del film Non ci resta che piangere di Roberto Benigni e Massimo Troisi.
    Ingresso 3€
    Commedia
  • La mostra
    16:00
    Sala degli archi
    Inaugurazione venerdì 22 settembre
    ABAB. LA STANZA DEI GIOCHI
    Ingresso gratuito

    «A & B» non è solo la sigla con cui l’artista Alighiero Boetti giocava sul proprio nome-e-cognome e si sdoppiava in due entità gemellari identiche ma distinte. Le stesse sono anche le iniziali della figlia Agata Boetti che sin da bambina, da sola o con il fratello Matteo, ha interferito con l’opera paterna (di cui oggi è archivista e curatrice) tramite il gioco, l’emulazione, l’esempio. Nell’atelier di Alighiero a Trastevere si giocava e, come un recente libro di Agata (Il gioco dell’arte, Electa, 2016) ci ha rivelato, fra studio e gioco e fra padre e figli, il dialogo era continuo.

    La mostra ricostruisce con fantasia tale dialogo, proponendo una stanza sui cui muri si affiancano giochi e lavori, mentre il pavimento brulica di uno zoo affollato e variopinto.

    «ABAB» è anche lo schema della rima alternata e la stanza diventa allora la strofa di un’ode all’arte di essere padri, madri, figli, figlie.

    La mostra rimarrà aperta fino al 24 settembre e osserverà i seguenti orari:

    venerdì 23 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
    sabato 24 e domenica 25 dalle 9.00 alle 20.00
  • Laboratori a cura di Giulia Addazi

    Si possono disegnare le parole? E scrivere i disegni? E immaginare le parole? E allora perché non parolare le immagini? La parola fiore F-I-O-R-E è scritta per tutti con le stesse cinque lettere. Ma quanti petali ha questo fiore per ognuno di noi? Disegnare con le lettere e scrivere con i disegni è l’obiettivo di questi laboratori, ispirati al lavoro di Alighiero Boetti e al volume Il gioco dell’arte di sua figlia Agata.

    Sala degli Archi – Fortezza Nuova
    Sabato 23 Settembre ore 10:00 e ore 15:00
    Domenica 24 Settembre ore 10:00
    Ingresso 3€

    Il gioco dell’A…rte

    Se sono mancino ma uso la matita con la destra, che faccio, scrivo o disegno? Forse, dopotutto, la risposta non è così importante: «D è una vela», «H è un ponte» diceva Alighiero Boetti, un signore che ha passato la vita a giocare con le parole, con i disegni e con i disegni delle parole. Grazie ai suoi giochi, scopriremo un modo nuovo di guardare le parole e le immagini: fuori dallo spazio e fuori dal tempo.

    Posti disponibili per ciascun laboratorio 30

    Laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni 
    Sala degli Archi – Fortezza Nuova
    Sabato 23 Settembre ore 17:00
    Domenica 24 Settembre ore 11:30
    Ingresso 3€

    La forma delle storie

    Un prato è fatto di fiori, un mare è fatto di onde, una parola è fatta di lettere…e una banana? E se una storia fosse fatta di numeri? E una banana fosse fatta di racconti ridicoli? A scuola ci esercitiamo a scrivere le parole nelle righe, questa volta invece proveremo a disegnare con le parole.

    Posti disponibili per ciascun laboratorio 30

    Laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni.

I protagonisti

 

 

Giulia
Addazi

Marco
Ardemagni

Stefano
Bartezzaghi

Sonia
Bergamasco

Agata
Boetti

Matteo
Caccia

Sara
Chiappori

Teresa
Ciabatti

Francesco
Costa

Ernesto
Ferrero

Walter
Fontana

Pietro
Galeotti

Fabrizio
Gifuni

Paolo
Giordano

Silvio
Orlando

Nunzia
Palmieri

Valeria
Parrella

Massimo
Recalcati

Antonella
Sbrilli

Irene
Soave

Bruno
Tognolini

Enrico
Vaime

Marina
Viola

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