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LA TERZA GIORNATA DEL SENSO DEL RIDICOLO

 

 

Parola del giorno: Il tempo della comicità

 

Il terzo e ultimo giorno del Senso del ridicolo ci ha riportati indietro nel tempo con Irene Soave che ha letto esilaranti frammenti di vecchi manuali di galateo per signore; scritti ieri con intento serio ed educativo, ci appaiono oggi comici e assurdi.

Con Giuseppe Civati e Francesco Costa la comicità ha contagiato la politica che, infatti, ha bisogno anche di momenti di leggerezza, senza abusare del registro dell’assurdo e del comico.

Anche l’arte della fotografia può essere comica. Michele Smargiassi ci ha regalato scatti divertenti di diverse epoche sottolineando che, spesso, anche chi fotografa appare buffo, vittima del “rinculo” del ridicolo.

La storia della comicità nel mondo della musica italiana è stata oggetto dell’incontro con Ernesto Assante: a partire da Totò, passando da Cochi e Renato per finire con Elio e le Storie Tese.

Lucia Poli, intervistata da Sara Chiappori, ha svelato i segreti della sua carriera, parlando anche della sua infanzia e dei suoi interessi. Ha portato la sua passione per la letteratura in teatro con la convinzione che si possa ridere di tutto.

Loredana Lipperini leggendo alcuni estratti dai libri di Douglas Adams ha esplorato la comicità all’interno del genere fantasy.

A chiudere il festival è stato Matteo Caccia che ha raccontato la città di Livorno attraverso la sua personale ricerca, ancora in corso, di una casa in questo luogo che lo ha stregato, perché come dicono i livornesi: “deh, qui si sta bene!”.

 

Chiara Bettoli ed Edoardo Mansi - Scuola Holden 

 

 
 
 
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LA SECONDA GIORNATA DEL SENSO DEL RIDICOLO

 

Parola del giorno: Il luogo della risata

 

La seconda giornata si è aperta con Adriano Favole che ha parlato dell’essenzialità della risata per uscire dalla quotidianità e distaccarsi dalle cose serie della vita. Ha sottolineato come ridere ci permetta di guardarci vivere da un altro punto di vista e sia una dimensione relazionale importante per creare empatia nei rapporti con gli altri.

Con Concita De Gregorio e Simone Lenzi, in Piazza del Luogo Pio, siamo giunti alla conclusione che “siamo tutti fuori come i terrazzi”! Da fuori, però, il punto di vista può migliorare perché dall’esterno spesso si può essere più obiettivi, proprio come chi parte e si trova immerso in una nuova realtà della quale non si sente ancora parte. Ad ogni modo è fondamentale, soprattutto per i giovani, non essere ossessionati da ciò che ci circonda e dai giudizi altrui.

“Beh, nessuno è perfetto” è la conclusione del film A qualcuno piace caldo. Walter Fontana e Gabriele Gimmelli ci hanno ricordato che la spontaneità e la semplicità di questa frase non è solo una battuta cult ma, allo stesso tempo, può e deve essere una lezione che ci permette di affrontare la quotidianità della vita con più consapevolezza e serenità.

Nel pomeriggio Vera Gheno e Bruno Mastroianni hanno analizzato il comportamento umano sui social. Dall’elefante in una cristalleria al leone da tastiera le persone davanti a uno schermo si trasformano in bestie sociali di ogni genere.

Marco Ardemagni e Sandro Patè, intervistati da Stefano Bartezzaghi, hanno esplorato le origini della scena comica milanese, nata nel famoso Derby club che ha partorito grandi talenti quali Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Cochi e Renato.

Il connubio tra musica e comicità è stato il fulcro dell’incontro con Rocco Tanica, che ha svelato l’equilibrio nascosto dietro il lavoro con il gruppo Elio e le Storie Tese. L’artista, nel finale, ha regalato al pubblico la lettura del monologo del film The Big Kahuna.

La giornata si è conclusa con un omaggio di Fabrizio Gifuni a Carlo Emilio Gadda che ha recitato al Teatro Goldoni estratti di opere dell’autore milanese come “Teatro” e “La cognizione del dolore” concludendo con una commovente poesia del poeta livornese Giorgio Caproni dedicata alla città di Genova.

 

 Chiara Bettoli ed Edoardo Mansi - Scuola Holden 

 
 
 
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 LA PRIMA GIORNATA DEL SENSO DEL RIDICOLO

 

Parola del giorno: Giochi di Parole.

 

La mostra inaugurale ABAB. La stanza dei giochi di Agata e Alighiero Boetti ha dato il via al festival Il Senso del Ridicolo a Livorno.

L’esposizione ha messo in risalto immagini, colori e parole dando valore artistico al gioco, come nelle opere Biro e Da uno a dieci. Le istallazioni sono ispirate ai momenti di gioco di Alighiero vissuti con la figlia Agata.

Durante la lectio magistralis Bianca Pitzorno e Davide Tortorella hanno ricordato il Dirodorlando, trasmissione di grande successo degli anni ’70, che ci ha fatto divertire con una lingua inventata e giochi di parole, come gli acrostici delle città. Verona si è trasformata in “Vorrei Essere Romeo Oppure Non Amare”, Livorno è diventata “L’Irrisione Vige Ogni ora; Ridete, Non Offendetevi”.

Per concludere la prima giornata, Stefano Bartezzaghi ha intervistato Paola Cortellesi anagrammando il suo nome nel titolo dell’evento “Siamo stelle o caporali”. I temi sono stati la comicità e le tappe della carriera artistica dell’attrice romana.

Paola sostiene che la comicità sia un’arma potentissima per sconfiggere la paura e le difficoltà e che si possa scherzare quasi su tutto senza mai essere offensivi.

 

Chiara Bettoli ed Edoardo Mansi - Scuola Holden 

 
 
 
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LA COMICITA' DEI COPIONI - EBOOK

Il 12 aprile del 2018 si è tenuta all’università Iulm (Milano) una tavola rotonda sui temi della comicità e del diritto d’autore, organizzata dalla direzione del festival «Il senso del ridicolo» con la collaborazione della Siae.

Gli organizzatori ringraziano:

la Iulm, con il rettore uscente Mario Negri e l’entrante Gianni Canova, per l’ospitalità;

la Siae, con Danila Confalonieri, per il sostegno;

tutti gli intervenuti, per aver reso tanto interessante il dibattito;

i relatori che hanno acconsentito alla pubblicazione del loro intervento, per aver reso possibile il presente ebook;

Gabriele Gimmelli, per la perizia e la modalità nient’affatto pedissequa con cui ha trascritto e montato il materiale audioregistrato.

Clicca qui per scaricare gratuitamente l'ebook.

 

 

 

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Il senso del ridicolo vi invita a scoprire il programma dell'edizione 2018

Conferenza stampa - mercoledì 25 luglio 
alle ore 11.00 presso la Sala Gigli - Palazzo del Pegaso, Firenze
alle ore 18.00 presso lo Chalet della Rotonda, Livorno

invito conferenzastampa2018 livornofirenze

 

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Il senso del ridicolo è alla ricerca di giovani volontari.

Sei uno studente (universitario o delle scuole superiori)? Entra a far parte della nostra squadra e vivi il festival da vicino: avrai modo di supportare l'organizzazione.

Per maggiori dettagli e per inviare la tua candidatura scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il festival aderisce inoltre al progetto di alternanza scuola-lavoro, obbligatorio per tutti gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole superiori in base alla legge 107 del 2015.

 

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Aperte le selezioni per partecipare a Gulliver,
il progetto di intercultura tra i festival di approfondimento culturale italiani.


Il senso del ridicolo partecipa alla seconda edizione di Gulliver, il progetto di scambio interculturale - nato lo scorso anno dalla sinergia tra i festival di approfondimento culturale Pistoia - Dialoghi sull’uomo, Leggendo Metropolitano di Cagliari e Il senso del ridicolo di Livorno - che offre a giovani volontari la possibilità di viaggiare, conoscere altri festival e allargare le proprie conoscenze.

A maggio, Pistoia ospiterà un gruppo di giovani volontari del Senso del ridicolo, a giugno sarà la volta di Cagliari, mentre dal 28 al 30 settembre, saranno i volontari pistoiesi e cagliaritani a recarsi a Livorno.

 

 

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EDIZIONE 2016

 

I NOSTRI VOLONTARI RACCONTANO ALCUNI MOMENTI DEL FESTIVAL
A questo link potete scaricare i brevi racconti redatti dai nostri volontari su alcuni incontri del festival.

 

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CHE COS'E' PER VOI RIDICOLO?

Il pubblico del festival è stato chiamato a rispondere a questa domanda presso il corner dedicato a Il Tirreno, quotidiano locale, attraverso un breve video o una frase sulla bacheca installata per l'occasione.

Le risposte sono le più varie, dalle rotatorie agli occhiali, dai tendoni di plastica ai treni. Per vederle (o rivederle) cliccate qui!

Per curiosare invece tra le risposte scritte, guardate qui.

 

 

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Vuoi essere protagonista del festival?

La compagnia teatrale CollettivO CineticO è alla ricerca di aspiranti Amleti (esseri umani di sesso maschile). Quale occasione migliore per diventare veri e propri protagonisti del festival?!

Si andrà in scena sabato 24 settembre alle ore 19.15 presso il Teatro delle Commedie, senza prove, avverrà tutto sul palcoscenico.

Per inviare la tua candidatura o chiedere semplicemente informazioni scrivi a becinetico@collettivocinetico.it specificando nell'oggetto "Amleto Cinetico".

Le candidature potranno pervenire fino al 15 settembre 2016 alle ore 23:00.

Maggiori informazioni su "Essere (o non essere) Amleto? Open call per spettacolo a Livorno"

 

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Lunedì 25 Luglio conferenza stampa a Firenze e Livorno.


FIRENZE

ore 11.30

c/o la sala del Cocomero, Teatro Niccolini - via Ricasoli 3

interverranno:

Luciano BARSOTTI, Presidente Fondazione Livorno Arte e Cultura

Francesco BELAIS, Assessore alla Cultura del Comune di Livorno

Eugenio GIANI, Presidente del Consiglio regionale della Toscana

Stefano BARTEZZAGHi, Direttore Artistico

LIVORNO

ore 18.00

c/o la sala L. Cappiello, Fondazione Livorno - piazza Grande 23

interverranno:

Riccardo VITTI, Presidente Fondazione Livorno

Francesco BELAIS, Assessore alla Cultura del Comune di Livorno

Stefano BARTEZZAGHI, Direttore Artistico

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